HANGDANG SPIEGATO
I tipi di ruolo dell'Opera di Pechino: Sheng, Dan, Jing e Chou
Ogni personaggio dell'Opera di Pechino rientra in uno dei quattro tipi di ruolo, ciascuno con la propria voce e gestualità. Imparate a riconoscerli e qualsiasi rappresentazione diventerà molto più facile da seguire.
Vedete i biglietti del Liyuan Theatre su GetYourGuide ↗I quattro tipi di ruolo fondamentali dell'Opera di Pechino
| Tipo di ruolo | Chi interpretano | Come riconoscerli |
|---|---|---|
| Sheng (生) | Protagonisti maschili — studiosi, funzionari, giovani uomini, guerrieri | Voce naturale, gesti misurati, spesso poco o nessun trucco facciale |
| Dan (旦) | Ruoli femminili di ogni età e temperamento | Movimenti delicati, gesti con le maniche d'acqua, copricapi elaborati |
| Jing (净) | Uomini potenti e imponenti — generali, divinità, villain | Makeup audace dal volto dipinto, voce profonda e risonante, gesto energico |
| Chou (丑) | Personaggi comici, spesso di umile condizione o maliziosi | Una piccola macchia bianca intorno al naso e agli occhi, arguzia improvvisata |
Sheng: i protagonisti maschili, suddivisi per età e abilità
I ruoli sheng comprendono i protagonisti maschili dell'Opera di Pechino, ma la categoria non è uniforme. I personaggi laosheng sono uomini anziani e dignitosi — studiosi, ministri, generali — cantati con voce naturale e spesso contraddistinti da una lunga barba curata che segnala età e rango. I ruoli xiaosheng sono giovani uomini, interpretati tipicamente con una voce più acuta, talvolta venata di falsetto, per suggerire la giovinezza. I ruoli wusheng sono uomini marziali — soldati e avventurieri — addestrati intensamente nell'acrobatica e nel combattimento scenico più che nell'ornamento vocale. Un interprete di solito si specializza in un sottotipo di sheng per tutta la carriera, poiché la preparazione fisica e vocale richiesta, per esempio, per l'acrobatica wusheng differisce enormemente dalla dignità sobria e composta di un laosheng studioso-funzionario.
Dan: i ruoli femminili e una lunga tradizione di interpreti maschili
I ruoli dan ritraggono donne di temperamenti diversi: le qingyi sono mogli o vedove virtuose e composte, cantate in uno stile raffinato e controllato; le huadan sono giovani donne vivaci e civettuole, dai movimenti più rapidi e giocosi; le wudan sono donne marziali abili nel combattimento acrobatico; le laodan sono donne anziane, cantate in un registro più basso, vicino al parlato naturale. Per gran parte della storia dell'Opera di Pechino i ruoli femminili erano interpretati da attori maschi formati fin dall'infanzia nella tecnica dan, una tradizione che ha prodotto alcuni degli interpreti più celebrati di quest'arte. Dal Novecento le artiste donne interpretano più comunemente i ruoli dan, ma la tecnica dan in sé — voce, gesto, andatura — resta una specializzazione distinta che richiede anni di studio.
Jing: volti dipinti per personaggi potenti e fuori misura
I ruoli jing sono riservati a uomini audaci e di statura eccezionale — generali, signori della guerra, divinità, demoni e villain — interpretati con una voce potente e proiettata e con l'elaborato trucco dal volto dipinto chiamato lianpu. I colori e i motivi del volto di un personaggio jing non sono una scelta decorativa, ma un segnale codificato della personalità, applicato secondo convenzioni consolidate attraverso generazioni di rappresentazioni. Gli interpreti jing si allenano per una presenza fisica imponente oltre che per la forza vocale, poiché questi ruoli combinano spesso il canto con le sequenze di combattimento acrobatico per cui l'Opera di Pechino è celebre. L'entrata di un jing è di solito uno dei momenti visivamente più suggestivi di qualsiasi programma, proprio perché il trucco annuncia la natura del personaggio prima che venga cantata una sola battuta.
Chou: il ruolo comico con licenza di infrangere le regole
Gli interpreti chou recitano personaggi comici — servitori, sensali, funzionari minori, imbroglioni — immediatamente riconoscibili da una piccola macchia di trucco bianco intorno al naso e agli occhi, talvolta chiamata "faccina fiorita". Nonostante la somiglianza del nome con la clownerie occidentale, i ruoli chou richiedono una seria preparazione in acrobatica, giochi di parole e tempi comici, e agli interpreti chou è spesso concessa maggiore libertà rispetto ad altri tipi di ruolo di improvvisare battute o rivolgersi direttamente al pubblico, infrangendo la quarta parete per strappare una risata. Lungi dall'essere un riempitivo, una scena chou ben collocata reimposta il ritmo emotivo di un programma tra brani più impegnativi di sheng, dan o jing, ed è per questo che quasi ogni serata ne include almeno una.
Perché l'intero sistema esiste
Gli interpreti si legano a un hangdang, ovvero a una categoria di ruolo, fin dalle prime fasi della loro formazione e raramente passano da una all'altra, perché ciascuna richiede una diversa impostazione vocale, un vocabolario fisico e un repertorio che si apprendono in anni, non in mesi. Per il pubblico, il vantaggio è la leggibilità: il tipo di ruolo di un personaggio — segnalato dalla voce, dall'andatura, dal costume e, per jing e chou, dal trucco — vi dice all'incirca che tipo di persona state guardando pochi secondi dopo il suo ingresso, ben prima che la trama stessa chiarisca qualcosa. Questo è particolarmente utile per i visitatori alla prima esperienza che assistono in una sola serata a un programma di diversi brani brevi e poco familiari, poiché il sistema degli hangdang svolge gran parte del lavoro narrativo che di solito spetta al solo dialogo.